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 Effetto Mariposa... di Admin
 
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The flap of a butterfly’s wings in Brazil can set off a tornado in Texas

Edward N. Lorenz, Father of Chaos Theory
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Il lavoro (vedi qui), le pedalate e, più in generale, la vita in Piemonte
Work (see here), cycling and, more generally, life in Piemonte (N-W Italy)

WebLog
 
Di Admin (del 07/03/2011 @ 17:55:29, in Life and work, linkato 549 volte)
IT: Abbiamo finalmente lanciato il nuovo sito Effetto Mariposa. Tutti i nuovi prodotti sono ora disponibili su www.effettomariposa.it.
C'è ancora molto da fare, a breve aggiungeremo nuove immagini e informazioni sulle squadre sponsorizzate.
Seguiteci anche su Facebook!

EN: Our new international website is finally on-line, check out the new products on www.effettomariposa.com.
There's still a lot to do in terms of optimization, but we'll soon add new product pictures and team updates.
Follow us also on Facebook!

 
Di Admin (del 02/03/2011 @ 22:05:30, in Life and work, linkato 398 volte)
IT: Stiamo lavorando al nuovo sito, previsto per la fine di Marzo. Chiediamo ai nostri lettori e clienti di pazientare: i nuovi prodotti saranno pubblicati direttamente nella nuova piattforma.
Aspettatevi (finalmente!) un sito integrato con i social network, i forum e i vari siti media. Come si dice, non è mai troppo tardi...

EN: We're currently working on our new website, scheduled for the end of March. We ask our readers and customers to be patient: our new products we'll be published directly on the new platform.
Expect (finally!) a site integrated with social networks, forums and media. As they say, it's never too late...
 
Di Admin (del 18/02/2011 @ 14:46:41, in Life and work, linkato 940 volte)
IT: La finalizzazione della gamma 2011 ha richiesto più tempo del previsto, ma le molte novità giustificano (lo crediamo) l'attesa. Ecco i primi dettagli, disponibilità prodotti marzo 2011:

Chiavi dinamometriche Giustaforza II
Una gamma completa di chiavi dinamometriche, Giustaforza II, con prodotti ideali sia per il meccanico amatoriale che quello professionista.

Giustaforza II 10-60 Pro: con una gamma di coppia da 10 a 60 Nm, non potrà mancare nelle migliori officine ciclistiche. Aspetto ispirato alle Giustaforza più piccole, linea pulita, affidabilità e qualità eccelsa. Testa con cricchetto reversibile, quadro da 3/8".


Giustaforza II 10-60 Pro

Giustaforza II 2-16 Pro: pensata per un utilizzo professionale, è l'evoluzione della classica Giustaforza, dotata ora di testa con cricchetto. Anodizzata in colore rosso, viene fornita in elegante scatola di metallo, senza accessori o completa di inserti (versione Deluxe, nella foto).

Giustaforza II 2-16 Pro

Giustaforza II 2-16:
il sogno di qualsiasi meccanico, la classica Giustaforza ha ora una testa ancora più minimale per lavorare in spazi ridotti. Anodizzata in colore nero, viene fornita in elegante scatola di metallo, senza accessori o completa di inserti (versione Deluxe, nella foto).

Giustaforza II 2-16

Giustaforza II Bits: questo set di inserti equipaggia la versione Deluxe, ma si può anche acquistare separatamente. Specifico per l'utilizzo ciclistico, include una prolunga da 100 mm, tre inserti della stessa lunghezza (hex 4, hex 5 e T25) più altri Torx e brugole nella lunghezza standard. Copre tutte le esigenze dei nuovi gruppi di alta gamma e degli attacchi manubrio con viti del frontalino posteriori.
Caffélatex ZOT!
Caffélatex ZOT! è un catalizzatore istantaneo di polimerizzazione per Caffélatex, utile in caso di grave danno dello pneumatico. Inserendo la punta del contenitore di ZOT! e spremendolo dentro il taglio dello pneumatico, solidifica istantaneamente il Caffélatex, permettendogli di riparare fori superiori alla capacità di qualsiasi sigillante liquido. ZOT! solidifica il Caffélatex localmente, senza limitarne la normale durata di vita all'interno dello pneumatico. ZOT! è stato sviluppato per funzionare in modo specifico con la formulazione del Caffélatex.
Ogni bottiglietta di ZOT! (30 ml) viene fornita con supporto da montare sotto il porta-borraccia, per facile accesso e rapide riparazioni sul campo.


ZOT! montato sul suo supporto / ZOT! mounted on its clip

Espresso
Come cambiamento in corsa, negli ultimi mesi del 2010 Espresso è passato dal suo iniziale funzionamento senza pulsante ad un più tradizionale pulsante di attivazione. Il precedente design era molto pulito, ma ci siamo resi conto che molte persone faticavano ad utilizzarlo nei momenti "caldi" della competizione.
Il passaggio al pulsante lo rende di utilizzo immediato, mantenendo tutti i vantaggi noti:
  • perfetto sia per utilizzo stradale che fuori-strada, per riparare forature su pneumatici tubeless, tubolari e copertoni con camera d’aria;
  • si innesta direttamente sulla valvola Presta, permettendo l'uso anche nel caso di raggi vicini alla valvola o di ruote lenticolari (una novità assoluta);
  • meno di un minuto è sufficiente per gonfiare e riparare pneumatici con dimensioni da 700x20c (20-622) fino a 26x2.50 (62-559);
  • senza ammoniaca.

Nuovo-vecchio Espresso / New-old Espresso

Espresso Clip è un supporto per l'Espresso (e per quasiasi contenitore con diametro di 35 mm) che si monta sotto il porta-borraccia, per un facile trasporto ed uso della bomboletta. Venduto da solo (due pezzi in un blister, Espresso Clip x2) o come kit di 2 Espresso e 2 Clip (Espresso KIT), permette il trasporto di due bombolette sullo stesso porta-borraccia.


Espresso Clip

EN: It took longer than expected to finalize 2011 range products, but we believe it was worth the wait. Here below the first details, product availability March 2011:

Giustaforza II torque-wrench family
A complete range of torque-wrenches, Giustaforza II, offers the right product for both home and professional mechanics.
Giustaforza II 10-60 Pro: with a torque range from 10 up to 60 Nm, it's definitely a 'mechanics' tool, a must-have in good shops. Family look of smaller GFs, clean design and spot-on quality. Reversible, ratcheting 3/8" square head.
Giustaforza II 2-16 Pro: targeted at professional users, it's the evolution of classic Giustaforza, with a ratcheting head. Red anodized, it's supplied in a metal box. Available also as Deluxe version, including bits (pictured).
Giustaforza II 2-16: the home-mechanic's dream tool, the classic Giustaforza gets an even smaller head, to operate in tight spaces. Black anodized, it's supplied in a metal box. Available also as Deluxe version, including bits (pictured).
Giustaforza II Bits: this set of bits can be found inside the Deluxe packs or as stand-alone item.  More bicycle-specific than ever, this set of bits include a very long extension (100 mm), three other 100mm long bits (hex 4, hex 5 and T25) and all the useful Torx and Hex in standard lenght. That covers reversed-bolt stems and the new high-end groupsets.

Caffélatex ZOT!
Caffélatex ZOT! is an instant polymerization catalyzer for Caffélatex, useful in case of major tyre damages. Inserting the tip of ZOT! bottle and squeezing it inside the tyre damage will instantly solidify Caffélatex, sealing holes well above the capacity of any liquid sealant. ZOT! solidifies Caffélatex locally, without compromising its normal lifespan inside the tire. ZOT! has been engineered to work specifically with Caffélatex sealant formula.
Each bottle of ZOT! (30 ml) comes equipped with its under-bottle-cage mounting clip, for easy accessibility and fast trail-side repair.

Espresso
As a running change, in the last months of 2010 Espresso has moved from its initial button-less design nozzle to a more traditional push-button activation.  Previous design was very clean, but we realized some people couldn't figure out how it worked in the heat of the action.  The move to the button makes Espresso a no-brainer, retaining all its known advantages:
  • perfect for both road and off-road applications, fixing punctures on tube-type, tubeless and tubular tyres;
  • fits directly on Presta valves, allowing its use even with spokes close to the valve area or lenticular/road disk wheels (an exclusive feature!);
  • less than one minute is needed to inflate and repair tyres with sizes ranging from 700x20c (20-622) up to 26x2.50 (62-559);
  • ammonia free.
Espresso Clip is an holder for Espresso (and for any canister with a diameter of 35 mm) that fits under the bottle-cage, for easy carrying and accessibility. Sold as stand-alone item (two pieces in a blister, Espresso Clip x2) or as a kit of 2 Espresso and 2 Clip (Espresso KIT), allows to carry two cartridges per bottle-cage.
 
Di Admin (del 09/02/2011 @ 08:34:38, in Life and work, linkato 403 volte)
IT: Non abbiamo postato notizie o aggiornamenti per un lungo periodo, ma c'erano troppe cose in ballo negli ultimi mesi: un nuovo ufficio, molti nuovi distributori nel mondo e negozi in Italia, nuove squadre sponsorizzate ed una corsa contro il tempo per mettere a punto i nuovi prodotti per l'inizio della stagione. Ci siamo quasi, e presto saremo 'in linea' come sempre (ancora un paio di settimane, credo).
Per la cronaca, qui sotto una foto di come si presenta il nostro tavolo dei campioni dopo una riunione.
I prodotti della gamma 2011 saranno presentati nella loro veste finale al North American Hand Made Bicycle Show di Austin (TX), nell'ultima settimana di febbraio.

EN: We haven't posted any update for quite a long time, but there were several things happening in the last couple of months: a new office, several new distributors around the world and shops in our local market, new sponsored teams and a race against time to have the new products ready for the beginning of the season. We're almost there and we'll soon be 'on line' as usual (a couple more weeks, normally).
For the records, here below a picture of how the sample table looks after a meeting.
2011 products will be fully revealed at the North American Hand Made Bicycle Show in Austin (TX), in the last week of February.

 
Di Admin (del 09/12/2010 @ 09:04:40, in Caffelatex, linkato 1137 volte)
IT: Una dettagliata analisi ed alcuni commenti interessanti sui sigillanti utilizzati nel campo del ciclocross sono contenuti nel "Technical FAQ" di Lennard Zinn del 7 dicembre. Lennard è anche riuscito ad intervistare Richard Nieuwhuis (nella foto), il proprietario e presidente di Dugast.
Citando dall'articolo di Lennard Zinn:

"Ero molto interessato dopo aver letto questo comunicato stampa di Cantitoe Road, il distributore americano del Caffélatex di Effetto Mariposa:

Dugast, produttore di alcuni tra i migliori tubolari disponibili sul mercato, è molto attento all'interazione tra camera d'aria e liquido preventivo, dato che negli anni ha ricevuto numerose segnalazioni di casi in cui la sottile camera d'aria in lattice era stata resa inservibile dall'ammoniaca presente nei sigillanti con lattice naturale.
Citando i risultati dei test effettuati da Dugast sul Caffélatex: "I corridori hanno fatto lunghi test sul campo dei nostri tubolari con Caffélatex all'interno. Il risultato è eccellente, è l'unico liquido preventivo che consigliamo ai nostri clienti".

Così ho chiamato Richard Nieuwhuis, il proprietario e direttore di Dugast, e gli ho chiesto direttamente. Richard è molto impegnato, lavora dalle 4 del mattino alle 5:30 del pomeriggio 6 giorni su 7, quindi mi ha fatto molto piacere che mi dedicasse un po' del suo tempo. Il suo successo nel ciclocross a livello mondiale in questa stagione  — con atleti quali Zdenek Stybar, Sven Nys, Katie Compton, il Cannondale-Cyclocrossworld team, Sanne van Paassen, e Marco Bianco vincenti in moltissime occasione con i suoi tubolari — è stato fenomenale.

Nieuwhuis ha confermato: Caffélatex è l'unico sigillante che consiglia per i suoi tubolari dato che, anche se non ripara i fori di grandi dimensioni, rimane liquido a lungo nella camera. Dice di non essere un fan di Stan's No Tubes, aggiungendo: “Stan’s ed altri sigillanti ad alto contenuto di ammoniaca sono buoni prodotti, ma dopo  3-4 settimane iniziano ad asciugare senza creare uno strato omogeneo". Questo distrugge la camera d'aria in lattice.

Nieuwhuis sottolinea anche quali sono i limiti del Caffélatex e degli altri sigillanti, quando utilizzati con tubolari di alta gamma come i Dugast. Prima di tutto, i sigillanti non proteggono in caso di pizzicatura o grossi fori. Inoltre, qualsiasi sigillante ha bisogno di tempo per riparare un foro, e questo  risulta un problema in presenza di una camera d'aria, contrariamente ad una gomma tubeless (dove le dimensioni non cambiano). La camera d'aria in un tubolare Dugast (e nella maggior parte dei tubolari e copertoncini) è di un terzo più piccola della cavità dello pneumatico. Essendo elastica, la camera si deforma per occupare lo spazio disponibile, ed è in questo stato di sollecitazione che si trova in caso di foratura. Il foro rappresenta un punto di indebolimento in cui la camera si deforma in modo maggiore, cosa che riduce la possibilità di riparazione del sigillante, soprattutto quando il ciclista riparte subito dopo aver tentato di riparare con bombolette gonfia e ripara."
L'articolo completo qui

EN: A very detailed analysis and some interesting comments on tyre sealants used in cyclocross applications, are inside Lennard Zinn's "Technical FAQ" of December 7th. Lennard also interviewes Richard Nieuwhuis (pictured), the owner and director of Dugast.
Quoting from Lennard Zinn's article:

"I was intrigued recently when I read this marketing claim from Cantitoe Road, the U.S. distributor of Effetto Mariposa's Caffélatex:

Dugast, producer of some of the finest tubulars money can buy, are very concerned about latex inner tube/sealant interaction. Over the years they have received several warranty claims for tubulars where the tube had been cooked by the ammonia found in natural latex based sealants. Quoting from the test results they sent us after testing Caffélatex: “Racers have extensively field tested Caffélatex with our tubulars. The result is excellent, it’s the only sealant we recommend to our customers.”

I called Richard Nieuwhuis, the owner and director of Dugast, and asked him about this. He’s a busy guy, working 4 a.m to 5:30 p.m. six days a week, so I was pleased to get some time with him. His success on the world cyclocross circuit this season — with riders like Zdenek Stybar, Sven Nys, Katie Compton, the Cannondale-Cyclocrossworld team, Sanne van Paassen, and Marco Bianco winning numerous major races on his tires — has been astounding.

Nieuwhuis confirmed that the only sealant he recommends in his tubulars is indeed Caffélatex because, while it doesn’t fill large holes, it does stay liquid in the tire. He says that he is “not a fan” of Stan’s. He goes on to say, “Stan’s and other sealants with high ammonia content are good products, but after three to four weeks, the sealant starts to dry and is no longer a film.” He says that this destroys the latex inner tube.

Nieuwhuis is also quick to point out the limitations of Caffélatex and all sealants with a quality tubular like a Dugast. He says first of all that sealants won’t protect against snakebites (i.e., pinch flats) or big holes. He also points out that any sealant needs time to fill a hole, and that this is an issue with an inner tube, as opposed to a tubeless tire, whose inner diameter is always the same. The inner tube in a Dugast tubular (and indeed most tubulars and clinchers) is one-third smaller than the inside of the tire. Being elastic, the tube of course stretches more at a weak point (like where it has been punctured), which reduces the chances of the sealant working, especially when the rider starts riding right away again after adding Vittoria Pit Stop or other aerosol sealants."
Read the complete article here
 
Di Admin (del 19/11/2010 @ 18:48:36, in Bicycle tech, linkato 954 volte)
IT: Avevo un sogno: un telaio in titanio Spot Rocker SS con una cinghia di trasmissione Gates carbon drive, montata sul mio mozzo Rohloff. Poi, per una serie di ragioni, mi sono dovuto accontentare del piano 'B': montare il Rohloff sulla Kona Unit 29 (single speed) che uso per i miei spostamenti giornalieri.
La Kona è una bicicletta senza troppi fronzoli: un solo rapporto, telaio e forcella rigidi in acciaio, componenti affidabili. Ho un seggiolino per bambini montato, che uso per portare mia figlia a scuola, e qualche volta tolgo il seggiolino e pedalo la bici fuori-strada. Pedalare con un solo rapporto è divertente, si ha una buona giustificazione per andare a tutta in salita anche se i compagni di uscita avevano deciso di andare tranquilli (chi ha un solo rapporto non ha scelta...) ma per me, dato che si tratta della mia bici da inverno, è preferibile avere anche qualche rapporto agile per andare avanti nella neve. Non mi diverto molto a spingere a piedi.
Quindi, mi sono fatto assemblare un paio di ruote leggere da 29" dagli amici a bikeonline.it, utilizzando come mozzo posteriore il Rohloff. La conversione tubeless è stata facilissima nonostante io abbia usato una coppia di Maxxis Ignitor con il cerchietto rigido (Caffélatex Race Kit  + acqua e sapone),  poi ho dovuto lottare un po' con il passaggio cavi ed i forcellini regolabili singlespeed.
Adesso la bici è pronta... devo fare un cambio olio al Rohloff, poi ai freni Avid, poi sarò pronto per la cattiva stagione. Posso sempre fare l'upgrade alla cinghia Gates carbon in un secondo tempo, ed un telaio in titanio da 29" potrebbe essere una buona idea per l'inverno 2011/12...

EN: I had a dream: a Spot Rocker SS mtb Titanium frame with a Gates carbon drive transmission belt, assembled to my Rohloff hub. Then, for a list of reasons, I had to temporarely go for the 'B' plan: mount the Rohloff hub on the Kona Unit 29 I use for daily commuting.
The Kona is a no-frill, "steel is real" machine: singlespeed, steel frame, steel rigid fork, sensible and dependable parts. I have fitted a beam-type baby seat on the the seat tube to take my baby girls to school, and I sometimes remove the baby seat and use the bike offroad. Singlespeed is fun, you have a good excuse to go full steam on the climbs even if you agreed with your riding buddies for an easy spin ("..sorry, I have no choice") but for me, especially if you use the bike as a winter machine, you need those low gears to move forward in snow. Pushing isn't fun for me.
So, I had a pair of light 29" wheels made by my friends at bikeonline.it, lacing the rear one to the Rohloff. Tubeless conversion was a breeze even if I used a couple of rigid bead Maxxis Ignitor (Caffélatex Race Kit and soapy water), then I had to fight a little to find the best cable routing and to assemble the rear wheel to the adjustable SS dropouts.
Now the bike is ready... I'm bleeding the Rohloff, then the Avid brakes, then I'm ready for anything the bad season will prepare for me. I could always upgrade to the Gates carbon in a second time, and a Ti frame could be a good idea for winter 2011/12...

 
Di Admin (del 12/11/2010 @ 15:06:50, in Caffelatex, linkato 914 volte)
IT: La stagione del ciclocross è iniziata, e questo porta domande su tubolari e prevenzione delle forature. Lennard Zinn, uno dei guru americani della bicicletta, giornalista di VeloNews e proprietario di Zinn Cycles, la sa lunga anche sul cyclocross.
Citando da "Technical FAQ with Lennard Zinn" del 9 Novembre a proposito di liquidi preventivi e tubolari da cyclocross:
"Riguardo ai tipi di sigillante, ho soltanto utilizzato il sigillante Tufo nei tubolari Tufo. In qualsiasi altro ho sempre utilizzato il Caffélatex di Effetto Mariposa. Ho letto storie non confermate di altri sigillanti che, utilizzati in tubolari con la camera d'aria in lattice, filtravano attraverso la camera e causavano il distacco del nastro. Questo non mi è sicuramente mai capitato nei miei anni di utilizzo del Caffélatex nei tubolari". Leggete l'articolo completo qui.
EN: The cyclocross season is here, and  this brings questions about tubulars and puncture prevention. Lennard Zinn, bicycle tech guru at VeloNews and owner of Zinn Cycles, knows a thing or two on cyclocross.
Quoting from his "Technical FAQ with Lennard Zinn" of November 9th about sealants for cyclocross tubulars:
"As for types (of sealant, ndr), I’ve only used Tufo sealant in Tufo tubulars. In other tubulars, I’ve only used Effetto Mariposa’s Caffelatex. I’ve heard unconfirmed stories about using other sealants in tubulars (with latex inner tubes) somehow bleeding through and causing the base tape to peel off of the tire. That certainly has not happened to me in years of using Caffelatex in tubulars". Read the complete story here.

 
Di Admin (del 11/11/2010 @ 12:53:59, in Caffelatex, linkato 1405 volte)
IT: Dugast, produttore di alcuni tra i migliori tubolari disponibili sul mercato, è molto attento all'interazione tra camera d'aria e liquido preventivo, dato che negli anni ha ricevuto numerose segnalazioni di casi in cui la sottile camera d'aria in lattice era stata resa inservibile dall'ammoniaca presente nei sigillanti con lattice naturale.
Citando i risultati dei test effettuati da Dugast sul Caffélatex: "I corridori hanno fatto lunghi test sul campo dei nostri tubolari con Caffélatex all'interno. Il risultato è eccellente, è l'unico liquido preventivo che consigliamo ai nostri clienti".
EN: Dugast, producers of some of the finest tubulars money can buy, are very concerned about latex inner tube/sealant interaction, as they have received over the years several warranty claims for tubulars where the tube had been cooked by the ammonia in natural latex based sealants.
Quoting from the test result they sent us after testing Caffélatex: "Racers have extensively field tested Caffélatex with our tubulars. The result is excellent, it's the only sealant we recommend to our customers".
 
 
Di Admin (del 02/11/2010 @ 14:22:17, in Race News, linkato 496 volte)
IT: Il forte atleta del Team Silmax Cannondale che nel corso di tutta la stagione a collezionato svariati secondi e teri posti, domenica 31.10 domina e vince la gara Marathon Nazionale di 70 km di Sinnai in provincia di Cagliari,  classica di fine stagione che chiude formalmente la stagione agonistica MTB 2010 isolana. Pallhuber ospite d’onore della manifestazione, insieme a Diego Rosa del team Giant Italia, si aggiudica così la seconda vittoria stagionale senza particolari problemi. Fuori dai giochi per un problema meccanico Diego Rosa, l’altoatesino Pallhuber non ha avuto rivali completando il percorso di gara in 3h e 25 min. Alle sue spalle attardato di 12 min. il biker di casa Olla Alberto. Terzo Ghironi Marcello. (fonte: comunicato stampa)

 
Di Admin (del 26/10/2010 @ 10:16:31, in Race News, linkato 456 volte)
IT: Andrea Bruno  sale sul terzo gradino del podio a Finale Ligure e conquista il Campionato SuperEnduro PRO 2010. "Questa per me è stata una stagione fantastica. Il 3° posto di ieri è stato il mio "peggior" risultato. Ho vinto 6 gare su 10, ottenuto 3 secondi e 1 terzo posto. Più di così non credo si potesse fare!"



Queste le prime parole di Andrea ieri pomeriggio, stanco, dopo una gara dura ma che gli ha regalato la più  grande soddisfazione: il titolo di Campione Italiano di SuperEnduro....

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