Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
IT: Domenica 31.01 nella seconda prova del Campionato d'Inverno Ligure XC disputatasi a San Bartolomeo al Mare il nuovo Team Piemontese Silmax Cannondale al completo ha fatto il suo esordito stagionale sul campo di gara con le nuovissime bici Cannondale. Al via della gara, tra i partenti, oltre al team piemontese, importanti nomi del panorama mtb italiano. La vittoria assoluta però è andata a Mirko Celestino (Semperlux Axevo Haibike) che ha regolato in volata Johann Pallhuber (Silmax Cannondale Racing Team). Sul terzo gradino del podio il compagno di squadra Johannes Schweiggl. Completano la top ten di classifica Milan Massimiliano 5° e Filippo Blanc 10°. Esordio con ritiro, causa foratura, per Renato Reinaudo. In campo giovanile esordio e vittoria con la maglia Silmax Cannondale di Alessandra Bianchetta nella categoria Donne Allieve, e 2° posto di Gioele De Cosmo nella categoria esordienti. 6° Junior Salvatore Gallea. Il weekend iniziato venerdì 29.01 con la riuscita presentazione tecnica tenutasi a Diano Maina presso l’Hotel Jasmin che ha visto coinvolti Stephen Berti (Country Manger Italy-Spain-Portugal) e Simone Maltagliati (Brand Manager Italy) di Cycling Sports Group, Giuseppe Bovo di “X-Bionic®”, Alberto De Gioannini di “Effetto Mariposa” e Claudio Conte di Emporio Bike Store, si è, purtroppo, concluso con un’incidente di gara che ha visto coinvolto l’esordiente in maglia Silmax Cannondale Paolo Malinverni. L’atleta durante le fasi di gara è rovinosamente caduto riportando una frattura nasale. A Paolo, da parte di tutto lo Staff, un augurio di pronta guarigione. (fonte: newsletter team)

IT: Essendo tra gli sponsor del Silmax Cannondale MTB team, parteciperò alla presentazione che terranno venerdì sera a Diano Marina, per giornalisti e sponsor, in occasione dell'inizio del primo ritiro di allenamento. Una cosa che mi rallegra è che mi fermerò a dormire in zona e pedalerò il giorno dopo con i "ragazzi", sugli stessi sentieri che percorreranno in gara la domenica.
Mentre prenotavo l'hotel ed organizzavo il viaggio, mi sono accorto di non avere una bicicletta da poter utilizzare. Per come stanno le cose, non sono abbastanza allenato per pedalare con la superleggera da XC su per le ripide salite liguri (ho una trasmissione 1x10 con rapporto più agile 32x36), la single-speed con ruote da 29" neanche a pensarci... e preferisco pedalare con un sacco di cemento nello zaino piuttosto che usare la bici col Rohloff su salite che superano i 20 minuti.
L'anno scorso avevo smontato la biammortizzata Nicolai per venderla... ma poi è rimasta lì, così ho deciso oggi di rimetterla insieme con pezzi che avevo in garage.
Il risultato non è male: è una specie di bici da enduro con qualche pezzo stranamente leggero (reggisella e guarnitura KCNC, collarino sella Hope, ammo Stratos XCpro, serie sterzo Ritchey WCS ), una forcella "seria" (2006 Marzocchi Allmountain II, escursione ridotta a 130mm), freni scompagnati (vecchissimo Grimeca ant., vecchissimo Shimano XT post.), trasmissione SRAM X.0/X.9 ed affidabili manubrio/attacco FSA (non la loro componentistica in carbonio, solidi alluminio e acciaio).
Come funzionerà? Sinceramente sono più preoccupato per la tenuta del "motore"...
EN: As one of the sponsors of the Silmax Cannondale MTB team (among the best Italian XC teams), I'm going to attend the presentation they will hold tomorrow evening in Diano Marina (Liguria, Italy) for media and sponsors, before their first training camp of the season. The good thing is that I'll stay in Diano Marina for the night and ride with the team on Saturday, on the same trails they'll race on Sunday.
As I was booking the hotel and organizing the trip, I realised I didn't have a bicycle I could use there. As things are right now, I'm not fit enough to ride my XC racing soft-tail up Liguria's steep climbs (I have a 1x10 drivetrain, with 32x36 as easiest gear), 29er single-speed is a no-no there... and I'd rather pedal with an anchor in my backpack than use the Rohloff bike on any climb taking longer than 20 minutes.
Last year I had disassembled the Nicolai full suspension planning to sell it... but it just didn't happen, so I decided to put it back together, using several parts I had laying in the garage.
The result isn't bad: it's kind of an enduro bike with some very light XC parts (KCNC scandium seatpost and crankset, Hope seatpost binder, Stratos XCpro rear shock, Ritchey WCS headset), a "serious" fork (2006 Marzocchi Allmountain II, travel reduced to 130mm), mixed brakes (very old Grimeca front, very old Shimano XT rear), a SRAM X.0/X.9 transmission and reliable FSA bar/stem (not their fancy carbon stuff, solid aluminum with steel bolts).
How will it work? Infact, I'm more worried about the "engine" than about the bike...