|
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
IT: Andrea Bruno sale sul terzo gradino del podio a Finale Ligure e conquista il Campionato SuperEnduro PRO 2010. "Questa per me è stata una stagione fantastica. Il 3° posto di ieri è stato il mio "peggior" risultato. Ho vinto 6 gare su 10, ottenuto 3 secondi e 1 terzo posto. Più di così non credo si potesse fare!"

Queste le prime parole di Andrea ieri pomeriggio, stanco, dopo una gara dura ma che gli ha regalato la più grande soddisfazione: il titolo di Campione Italiano di SuperEnduro.Dopo una stagione impeccabile, Andrea si è presentato a Finale Ligure con un buon margine di punti sull'amico/rivale Davide Sottocornola. Situazione delicata, perchè come ben sappiamo un errore o una rottura meccanica avrebbero potuto vanificare gli sforzi di un'intera stagione. Ha girato senza forzare, con un buon ritmo ma senza correre dei rischi, lasciando ai rider stranieri la bagarre per la vittoria, ma stando sempre li con loro, gestendo magistralmente le 4 speciali. Dopo una partenza a razzo di Fabien Barel, che ha dominato le prime due prove, un ritardo all'ultimo controllo orario ha messo fuori gioco il campione francese lasciando spazio al suo connazionale Karim Amour, che dopo una brillante PS3 ha piazzato la zampata aggiudicandosi per il secondo anno la Finalenduro. Sottocornola dopo essere stato dietro ad Andrea nelle prime due PS ha giocato tutte le sue carte recuperando in extremis e piazzandosi al secondo gradino del podio. Andrea quindi, con 110 punti di distacco, corona la sua splendida stagione conquistando entrambi i circuiti, prima il NordOvest e poi il PRO, della Superenduro. Ecco le sue dichiarazioni: "Quella di oggi è stata la degna conclusione di una stagione eccezionale. I 350 partenti, i titoli mondiali in gara, i numerosi atleti stranieri provenienti da tutto il mondo hanno ulteriormente arricchito questa fantastica finale del circuito. Sono arrivato a questo appuntamento cercando di non pensare alla classifica, ai punti, alle vittorie e con l'intento di fare una grande gara con un unico obiettivo: non sbagliare e non rischiare problemi tecnici che avrebbero potuto compromettere il lavoro di una stagione. La battaglia con Davide Sottocornola è stata, come da copione, serratissima e anche in questa ultima gara "ce ne siamo date" fino all'ultima speciale. Qui mi ha battuto e ha dimostrato di essere un rivale davvero tosto, io ho raggiunto il mio obiettivo e con un distacco inferiore ai 2 secondi dopo 22 minuti di prove speciali ho fatto una gara come speravo. Il nostro Superenduro sta crescendo e in questa stagione il livello della competizione è ulteriormente salito. Anche gli specialisti stranieri (professionisti a tempo pieno, mentre noi purtroppo non lo siamo) devono dare del loro meglio per batterci e sempre più spesso rimangono dietro. Infine, voglio ringraziare tutti i miei partners che mi hanno supportato in questa stagione e Matteo Ganora per il prezioso lavoro di comunicazione che svolge. Ora voglio prendere una pausa e poi deciderò i miei programmi per la prossima stagione." (fonte:comunicato stampa)
FR: Voici le dernier exploit de Karim Amour, raconté par lui-meme: "J'ai remporté ce week-end la dernière manche des Super Enduro Pro italiens à Finale Ligure! Au terme de 4 spéciales hyper physiques, je m'impose en 23 minutes et 7 secondes devant David Sottocornola (Commençal), Andre Bruno (Transition) et Fabien Barel (Mondraker) auteur des deux premiers temps scratch de la matinée. Merci beaucoup à mes sponsors pour le soutien lors de cette saison sportive 2011"
IT: Riceviamo e pubblichiamo volentieri un messaggio ricevuto da Karim Amour: "Come ogni anno dal 2006, il Roc d'Azur (il principale evento MTB in terra francese, uno dei maggiori d'Europa!) organizza una prova di Enduro il giovedì mattina. Tutti gli specialisti della disciplina erano presenti alla partenza dal Col de Valdingarde. Oltre 200 partecipanti erano venuti per percorrere le discese del Massif des Maures. Al termine delle quattro prove speciali cronometrate, ho vinto la corsa in 20 minuti e 10 secondi, seguito da Greg Noce e Théo Galy. Son molto contento di essere ritornato con questa vittoria dopo i problemi di salute di inizio anno. Molte grazie a tutti gli sponsor per l'aiuto ed il sostegno durante tutta la stagione" Che dire? Non c'è di che, complimenti!
FR: Voici un message qui vient juste d'arriver de la part de Karim Amour: "Comme chaque année depuis 2006, le Roc d’Azur organise une épreuve d’Enduro le jeudi matin. Hier sous un magnifique soleil s'est déroulé la cinquième édition de l'Enduro du Roc. Les spécialistes de la discipline étaient présents au départ du Col de Valdingarde. Plus de 200 participants sont venus dévaler les pentes du Massif des Maures. Au terme de quatres spéciales chronométrées, je remporte la course en 20 minutes et 10 secondes suivi par Greg Noce et Théo Galy. Je suis très heureux de renouer à nouveau avec la victoire après les problèmes de santé que j'ai rencontrés en début d'année. Merci beaucoup à vous tous pour votre aide et votre soutien tout au long de cette saison !" Que te repondre, Karim? Il n'y a pas de quoi, felicitations!
IT: A questo link, un'intervista sui prodotti Effetto Mariposa, fatta per Odeon TV:
IT: Un clima clemente ed un bellissimo contesto ambientale hanno ospitato la prova di Circuito Nord Est del Superenduro tenutasi a Torbole. Andrea approfitta di questa gara per partecipare ad una prova nel Nord Est e per allenarsi in vista dell'ultima gara di Finale Ligure che lo vedrà giocarsi il titolo nazionale. La gara, su 38km di sviluppo e 3 impegnative prove speciali, si è corsa su tracciati tecnici e insidiosi. La PS1 si è rivelata una prova molto impegnativa sia per gli atleti che per i mezzi meccanici, sottoposti ad uno stress notevole a causa del fondo completamente roccioso. La PS2, Anaconda, è stata la manche più lunga e di maggior livello tecnico. Il bosco della parte alta era presto sostituito da un sentiero pietroso e difficile da interpretare nella parte bassa. La PS3, infine, metteva a dura prova gambe e polmoni degli atleti che, già stanchi dell'impegno globale affrontato fino a quel punto, dovevano resistere ad un lungo falsopiano iniziale, ad una impegnativa rampa centrale ed ad un ultimo slancio su asfalto che immetteva nella scenografica scalinata finale. Sentiamo da Andrea come è andata la sua gara: “Innanzitutto sono contento della vittoria, è la sesta di stagione e anche se mancavano tanti nomi importanti, di gara in gara si scoprono volti nuovi e atleti sempre più polivalenti e preparati, quindi vincere non è mai facile.Considerata la lunghezza del percorso e l'impegno fisico della PS3 ho optato per gomme Nevegal 2.1 UST, ottenendo una ottima scorrevolezza ma scendendo ad un compromesso nelle parti più rotte. Infatti, nella PS1, tutta molto pietrosa, ho avuto il mio bel da fare per avere un buon ritmo, che non è bastato per vincere la prova. Sapevo che quella era la speciale in cui avrei pagato di più la mia scelta quindi ho continuato fiducioso di potermi rifare nelle seguenti. Scelta che mi è stata favorevole nel lungo trasferimento (quasi 2h)per arrivare alla PS2. In questa prova ho fatto una buona discesa. Ho spinto nel bosco della parte alta e mi sono difeso nella parte finale, molto rocciosa, dove nuovamente avrei voluto avere gomme di sezione maggiore. Alla fine avevo oltre 20 secondi di vantaggio sul secondo classificato che mi davano fiducia per la terza PS. Qui sapevo di dovermi gestire perché alcuni forti pedalatori avrebbero potuto guadagnare più di quanto io avrei potuto restituire nelle parti guidate. Ho cercato di spingere pur tenendomi un minimo margine per non finire le energie e ho guidato forte nelle brevi parti tecniche. Alla fine ho vinto anche questa prova e mi sono aggiudicato la gara. Voglio fare i complimenti e un sincero “ben tornato” a Giulio Valfrè che si piazza secondo dopo il brutto infortunio patito in primavera a Molini di Triora. Bravo anche al nostro Giulio Maj che alla sua seconda gara chiude 2° nella SE1.” Ora per Andrea un paio di settimane di preparazione per presentarsi a Finale Ligure nella forma migliore e cercare di sigillare questa fantastica stagione con la vittoria finale del Circuito PRO. Prossimo appuntamento del team, quindi, per il 24 Ottobre a Finale Ligure con la prova finale del Circuito PRO di Superenduro. (fonte: comunicato stampa)

IT: Domenica a Lessona in provincia di Biella con la granfondo La Prevostura, si è chiuso il challenge Piemonte MTBike. Alla gara biellese che quest’anno ha raggiunto il record di iscritti con oltre 1000 partecipanti, erano presenti tutti i più forti Elite italiani e molti atleti stranieri che hanno contribuito ad elevare il livello della manifestazione. La pioggia caduta il giorno precedente e durante tutta la gara hanno reso particolarmente fangoso e difficile il percorso di gara. Il team Silmax Cannondale dopo 2/3 di gara perde due dei suoi atleti: Schweiggl e Milan, costretti al ritiro per problemi meccanici causati dal fango. Mentre portano a termine la gara Johann Pallhuber 22°, Filippo Blanc 32°, Renato Reinaudo 33° e gli amatori Alessandro Cigliana 37° M2, Giampiero Cavallo 36° M4, Vito Oddo 15° M5, Romeo Stocco 30° M5 e Cinzia Fontana 10° Donne. Il team Silmax Cannondale, al temine delle 10 prove previste conclude quest’edizione 2010 del Challenge Piemonte MTBike con il 2° posto nella classifica a squadre, il 3° e il 5° posto assoluto nella classifica individuale con Flippo Blanc e Renato Reinaudo. Seguono 7° Massimiliano Milan, 10° Davide Coato, 12° Johann Pallhuber, 21° Johannes Schweiggl. Mentre tra gli amatori 3° Cinzia Fontana nella categoria donne, 4° Eugenio Cossetto (M4), 13° Giampiero Cavallo (M4), 16° Alessandro Cigliana (M2), 7° Vito Oddo (M5), 15° Romeo Stocco (M5). (fonte: comunicato stampa)

IT: Il Caffélatex è andato costantemente migliorando ed affinandosi con il passare del tempo: ne abbiamo avuto la prova con i due test che sono usciti su Mountain Bike Action (edizione USA ed edizione italiana). La rivista USA ha provato una bottiglia antica, addirittura di pre-produzione (il nostro distributore americano è molto zelante con le riviste -pure troppo-), mentre la redazione italiana ha usato un prodotto di quest'anno. Il risultato: 1/5 (molto male) per gli americani, 5/5 (molto bene) per gli italiani. Come riconoscere le bottiglie di pre-produzione (utilizzate come campioni, ma alcune potrebbero essere finite nelle mani di utenti finali): il testo sull'etichetta applicata sulla bottiglia è verticale. Le bottiglie attuali hanno grafiche stampate. Il giudizio espresso sul prodotto attualmente in commercio da parte di Mountain Bike Action italiano: "Conclusioni: abbiamo testato il Caffélatex di Effetto Mariposa per quasi un anno e quindi in qualsiasi situazione tra le più svariate... nonché “disperate”, dato che a volte capita davvero il copertone che non ne vuole proprio sapere di rimanere in pressione. La particolare densità ridotta del sigillante ha permesso inoltre di riempire pure camere d’aria in presenza di valvole Presta non smontabili, operazione necessaria in casi d’emergenza in genere, ma che amplia notevolmente il campo di possibile utilizzo. (..) Il rendimento sfoggiato dal Caffélatex è stato sempre di assoluta eccellenza ed immediato risultato"
EN: Caffélatex has been constantly improving over time: we got an additional proof of that when two product reviews were published on MBA, the Italian and the American version. The US magazine was testing a pre-production sample (sent by an over-zealous sales person) while the Italian a current bottle. Result: 1/5 (very bad) for US, 5/5 (very good) for Italy. How to recognize the pre-production bottles (given away as samples, but some of them could have gotten in the hand of end-users): text is written vertically on the bottle label. Graphics are printed on current production bottles. Quoting from the evaluation on (production) Caffélatex by the Italian Mountain Bike Action: " Conclusions: we tested Caffélatex for more than one year, in any condition including extreme ones, converting tires that normally refuse to keep the pressure. The low density of Caffélatex even allowed injecting it as a preventative inside inner tubes without a removable valve core valve, widening the range of applications. (..) Caffélatex performance has been of absolute excellence and instant."
Caffélatex di pre-produzione (testato da Mountain Bike Action USA)Pre-production Caffélatex (as tested by Mountain Bike Action USA)
Caffélatex attuale (testato da Mountain Bike Action Italia) Current Caffélatex (as tested by Mountain Bike Action Italy)
|
|
|
<
|
maggio 2013
|
>
|
L |
M |
M |
G |
V |
S |
D |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
28 |
29 |
30 |
31 |
|
|
| |
|
|
|
|
|
|
|